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SENTIERO PER TUTTI

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panguardia128Il sentiero della Guardia, che prende il nome dalla Casa e dalla Fonte della Guardia, si raggiunge a piedi e in auto, seguendo la strada che, dal centro di S. Brigida, sale verso il Campo Sportivo.

Il sentiero, lungo circa 650 m, è stato riadattato per facilitarne la percorrenza ai soggetti con difficoltà motorie e ipovedenti, seppur accompagnati. Và specificato che l'accesso non è indicato per le carrozzelle, a causa della presenza di tratti più lunghi di 10 m con pendenze di circa il 10% (che superano quindi i limiti di legge).

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Il sentiero vero e proprio ricalca un'antica strada vicinale che, partendo da un bivio presso il Campo Sportivo, sale leggermente verso la Casa della Guardia, una casa colonica costruita intorno ad un nucleo antico, forse medievale, che sorge al centro di una piattaforma distesa sopra l'abitato di S. Brigida.
I campi e prati d'intorno, esposti al sole, sorgono al limitare del bosco di castagni, e sono punteggiati da querce secolari.

Il sentiero è suddivisibile in due tratti:
- il primo tratto inizia dal bivio nei pressi del Campo sportivo e porta fino all'area prospiciente la Casa della Guardia, dove è stata allestita una piccola area di sosta per le auto dei frequentatori. risistemazione dell'area per consentire la sosta di autovetture;
- il secondo tratto parte dal parcheggio presso Casa della Guardia e raggiunge la Sorgente della Guardia.
Lungo i 205 metri del secondo tratto (La Guardia – Sorgente La Guardia) corre una staccionata che supporta il movimento alle persone con difficoltà motorie o visive. I frequentatori troveranno anche delle panchine e due pannelli informativi, uno sull'ANPIL e uno sulla Cerro-sughera, un albero dalle controverse caratteristiche (è un ibrido o una specie a sé stante?).

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Al termine dell'itinerario, alla sorgente della Guardia, troverete una piacevole area di sosta con tavoli e panchine in castagno, all'ombra di tre ciliegi selvatici. L'acqua della sorgente viene raccolta da una vasca in pietra che funge da abbeveraggio per gli animali (l'acqua non è potabile).

Vi troverete anche una bacheca informativa sulla differenza tra burraia e bottino (cioè sorgente coperta, con deposito) e sul ciliegio selvatico, specie sporadica e protetta.

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Una staccionata corre lungo il sentiero.