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NORME DI COMPORTAMENTO

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cisto128fragmCome visitare l’area protetta: norme di comportamento

Cosa non fare

  • Evitare di raccogliere i fiori, lasciateli vivere nel loro ambiente per la felicità di tutti.
  • Non danneggiare i rami e la corteccia degli alberi.
  • E’ vietato e maleducato abbandonare ogni tipo di rifiuti, soprattutto quelli che non si decompongono.
  • Utilizzare mezzi fuoristrada a motore.
  • Danneggiare prati, sentieri e segnali.
  • Piantare in natura alberelli o piante da fiore comprate in vivaio fa male all'ambiente naturale.
  • E’ vietato e pericoloso accendere fuochi all'aperto, soprattutto d'estate.
  • E’ buona educazione evitare rumori inutili (grida, fischi, apparecchi stereo).
  • E’ vietata la cattura, l'uccisione, il danneggiamento e il disturbo della fauna minore.
  • E’ assolutamente sbagliato (oltre che vietato) liberare animali esotici o d'allevamento.

Cosa fare

  • Indossate scarponcini da montagna, con suola di tipo Vibram.
  • Indossate vestiti comodi, traspiranti e robusti, adatti alla stagione in corso. Meglio se composti da più strati: in salita bisogna limitare il sudore, in discesa va combattuto il freddo.
  • Programmate la passeggiata usando le previsioni meteo che pubblichiamo in prima pagina, e calcolate con prudenza i tempi necessari, la fatica e gli imprevisti.
  • Portatevi un telefono cellulare con la batteria ben carica, meglio uno per ciascuno, ma considerate che in alcune zone il segnale può essere insufficiente.
  • In caso di tempo incerto, è utile una mantella impermeabile. In caso di pioggia fate attenzione a non scivolare.
  • Portare una borraccia d'acqua e alcuni viveri a rapido assorbimento (non lasciate involucri in giro).
  • Procuratevi, presso il Comune di Pontassieve o il Centro Visite al Santuario del Sasso, la mappa dei sentieri, e usatela con attenzione.

DIVIETI

Fuoristrada
Al di fuori delle strade di uso pubblico e vietata la circolazione di tutti i veicoli a motore (art. 2 della Legge Regionale 48/1994), salvo autorizzati. Ordinanze comunali n. 456 del 27/7/88 e n.205 del 2001. A TUTTI I VEICOLI A MOTORE

Raccolta dei funghi
La materia è regolamentata dalla Legge Regionale 16/99 (Art. 13).
E’ vietata la raccolta e commercializzazione di funghi con dimensione minima del cappello inferiore a:
a) cm 4 per il gruppo Boletus;
b) cm 2 per il dormiente (Hygrophorus marzuolus) e per il prugnolo (Calocybe gambosa = Tricholoma georgii).
E’ vietata la raccolta e commercializzazione dell'ovolo buono (Amanita cesarea) allo stato di ovolo chiuso, cioe' con le lamelle non visibili e non esposte all'aria (per evitare di confonderlo tragicamente con qualche Amanita velenosa.
E’ vietata la distruzione o il danneggiamento dei funghi di qualsiasi specie.
Nelle aree boscate è vietato rimuovere e asportare la lettiera e lo strato umifero del terreno, fatte salve le opere autorizzate e fermo restando l'obbligo di ripristino dello stato dei luoghi.

Fiori
E’ vietato raccogliere le seguenti piante (art 6 L.R. 56/2000):

  • Geo dei rivi (Geum rivale)
  • Sassifraga a foglie rotonde (Saxifraga rotundifolia)
  • Cisto laurino (Cistus laurifolius)
  • Dente di cane (Erytronium dens-canis)
  • Giglio rosso (Lilium croceum).
  • Le seguenti piante sono soggette a limitazioni nella raccolta (art. 6 L.R. 56/2000):
  • Bucaneve (Galanthus nivalis)    10 steli
  • Garofani selvatici          10 steli
  • Primula acaule (Primula vulgaris)          10 steli
  • Pungitopo (Ruscus aculeatus)   10 fronde

Fauna
E vietato uccidere, catturare, detenere e commerciare le seguenti specie animali, nonché distruggerne i siti di riproduzione, le uova e i nidi (art. 5 L.R. 56/2000):

  • Rospo comune,
  • Tritone comune,
  • Orbettino,
  • Luscengola,
  • Ramarro,
  • Biscia dal collare,
  • Crocidura ventrebianco,
  • Crocidura minore.

Sono soggette a limitazioni nel prelievo (art 5 L.R. 56/2000):

  • Rana esculenta,
  • Rana verde;

lunghezza minima: 6 cm (zampe escluse), 1 kg pro capite / giorno.
Divieto di raccolta dal 1 aprile al 30 giugno.

Interventi di trasformazione del territorio
Divieto di modificazione del regime delle acque

succo400
Abbandonare un cartoccio di succo nel bosco è un gesto piccolo ma molto sciocco: non sarà stato certamente quel peso ad impedire al nostro visitatore di tornare sano e salvo alla propria auto! Invece il cervello ha smesso di funzionare e si è lasciato cadere un ricordo della propria stupidità e ignoranza.

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