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Anfibi e Rettili

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rane128Gli anfibi hanno bisogno, almeno per la riproduzione e i1 periodo larvale, di raccolte d'acqua (torrentelli, stagni, ...). Nel territorio dell’ANPIL sono relativamente frequenti corpi d'acqua naturali, anche solo stagionali (pozze, piccoli avvallamenti del terreno), fossi e torrenti, abbeveratoi.

Il periodo migliore per cercare di imbattersi in qualche individuo è l'inizio della primavera, quando questi animali sono più attivi. Bisogna cercarli vicino all'acqua, con cautela per non disturbare la delicata fase riproduttiva: con l'aiuto di qualche buon manuale, sarà possibile quantomeno il riconoscimento delle "ovature", lunghi cordoni gelatinosi di uova.

dalmatina200Nei boschi più umidi della porzione centro settentrionale dell'area sono presenti due rappresentanti delle cosiddette "rane rosse": la Rana agile - Rana dalmatina

ranaitalicala Rana appenninica - Rana italica.

Sono presenti e comuni anche:

lessonala Rana di Lessona - Pelophylax lessonae (la comune rana verde dei fossi),

rospoil Rospo comune - Bufo bufo,

carnifexe due specie di tritone: il Tritone crestato - Triturus carnifex

lissotrite il Tritone punteggiato - Lissotriton italicus.

geotritoneitalicoNelle fenditure rocciose presso la Madonna del Sasso è stato ritrovato il Geotritone italico - Speleomantes italicus.

natrixI Rettili sono presenti per lo piu negli ambienti cespugliati e prativi dell'ANPIL, ad eccezione della Biscia dal collare - Natrix natrix, che predilige ambienti freschi e umidi, anche in vicinanza dell'acqua.

orbettNelle zone prative sono presenti due piccoli rettili, la cui forma ricorda quella di serpentelli: l'Orbettino - Anguis fragilis

luscenge la Luscengola - Chalcides chalcides, totalmente innocui.

zamenisAltrettanto innocui sono altri due serpenti presenti nell'ANPIL, il Colubro d'Esculapio o Saettone - Zamenis longissimus, il più grosso ofide italiano,

viridiflavuse il comune Biacco - Hierophis viridiflavus.

viperaLunga in media 60-70 cm, la Vipera - Vipera aspis  si differenzia dagli altri innocui serpenti per via della coda nettamente distinta dal corpo. La colorazione può variare dal grigio chiaro al marrone-rossiccio e anche il disegno dorsale cambia da soggetto a soggetto. Grazie alla colorazione, si mimetizza facilmente col terreno. L'aspetto generale è più tozzo che negli altri serpenti a causa delle piccole dimensioni e della coda molto corta.

La presenza della vipera deve indurre i frequentatori dell'ANPIL ad un minimo di prudenza: non mettere le mani sotto i sassi, le foglie, i tronchi. La vipera, animale a sangue freddo, è attiva soltanto quando la temperatura al suolo supera i 20 gradi. Non è un animale aggressivo: di solito tende a scappare e a nascondersi. Il rischio maggiore deriva dalla sua lentezza (specialmente quando la temperatura esterna non è ancora calda), che potrebbe portarci a calpestarla prima che sia potuta strisciar via dal sentiero.
Perciò usiamo scarponi alti, calzettoni e pantaloni lunghi, un bastoncino per ispezionare i luoghi dove sederci e per battere l'erba alta prima di passarvi nel mezzo, chiudiamo sempre gli zaini e non lasciamo giacche e maglioni per terra.

Se nonostante le precauzioni si viene morsi da una vipera, la cosa più importante da fare è mantenere la calma, limitare il più possibile i movimenti, per non favorire la diffusione del veleno nell'organismo, eventualmente bagnare la ferita con acqua fresca, e farsi trasportare all'ospedale più vicino; se non è colpita una parte vitale, come il volto o il collo, in genere non si corrono rischi immediati per almeno due ore. Il morso della vipera italiana raramente è mortale.

muraiolaNell'ANPIL sono assai diffuse, anche in vicinanza delle abitazioni, le due specie di lucertole, la Lucertola muraiola - Podarcis muralis e

siculala Lucertola campestre - Podarcis sicula

bilineatae, in presenza di siepi e arbusti, il Ramarro - Lacerta bilineata.

 .Rispettate gli animali. Osservateli, non disturbateli come loro non disturbano voi.