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Le Carbonaie

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All'interno dell'ANPIL si possono ancora vedere tracce del lavoro dei carbonai, rappresentate da spiazzi più o meno circolari, che servivano come base su cui innalzare la carbonaia.
Quella della carbonaia era una tecnica usata per trasformare la legna (faggio, castagno, quercia, carpino, frassino) in carbone.

Il boscaiolo tagliava la legna a pezzi di circa un metro e, dopo un paio di settimane per lasciarla asciugare, la portava nella piazza da carbone, uno spiazzo circolare ricavato scavando la parte a monte e costruendo un piccolo muretto a valle.

I resti di queste carbonaie sono frequentissimi nell’ANPIL, e facilmente riconoscibili per la loro forma e per la terra nera che compone il primo strato: contiene infatti i resti del legname carbonizzato nel corso dei decenni di attività, e si mette a nudo facilmente (basta spostare lo stato superficiale di foglie e humus).

pistoemilia500Carbonaia in costruzione (foto dei primi anni '90 - Valle delle Tagliole - Provincia di Modena)

La carbonaia si costruiva accumulando la legna tagliata a misura, fino a costruire una forma conica allargata, con un camino al centro. Il cumulo di legna si copriva con foglie e terra, in modo da evitare il diretto contatto del legno con l’aria, infatti il segreto dell’operazione stava nella combustione lenta e imperfetta del legname in un’atmosfera povera di ossigeno.

La costruzione della carbonaia richiedeva fino a 4 giorni di lavoro, la cottura durava un paio di settimane e doveva essere sorvegliata di continuo. I boscaioli vivevano quindi lunghi periodi nel bosco, dormendo in capanne di legno.

Dopo un altro giorno passato a spengere e disfare la carbonaia, si poteva cominciare ad insaccare il carbone per il trasporto, con i muli, verso il fondo valle. Con questo sistema il combustibile pesava un quinto della legna di origine, e poteva raggiungere i fornelli delle massaie e le fucine dei fabbri a costi ragionevoli.

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Costruzione della carbonaia, in una tavola dell'Encyclopédie di Diderot e D'Alembert (1751-1772)

encycarbon2Cottura e disfacimento della carbonaia, in un'altra tavola dell'Encyclopédie.

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