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Anello di Monterotondo

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rotondo128Per salire da S. Brigida fino ai ruderi del Castello che dominano la vallata del Mugello.

rotondo500rami Il percorso ad anello che suggeriamo, si svolge su circa 9 km, presenta un dislivello complessivo di 450 m e richiede circa 3 ore di cammino.

Partiti dal grande parcheggio di S. Brigida, si sale per la ripida Via del Cimitero, segnalata come SB (Sentiero delle Burraie) e sentiero D. Superata la parte asfaltata, si prosegue in leggera salita sul tracciato del Sentiero per Tutti, che arriva all'area di sosta della Sorgente della Guardia, con interesanti pannelli didattici.

Fatti pochi metri ancora, prendiamo a sinistra il sentiero D che sale per altri 500 m fino ad incontrare di nuovo il Sentiero delle Burraie. Ne prendiamo il tratto che scende leggermente sulla destra, corrispondente al sentiero CAI 3A, che ci permette di raggiungere il sentiero CAI 3 nei pressi della casa di Pesciulle.
Il sentiero 3 si inoltra nella Valle dell'Inferno, il cui nome deriva probabilmente dal carattere cupo e sorprendentemente alpestre della stretta vallecola, dove affiorano vari strati della struttura rocciosa. L'ultima parte del sentiero utilizza direttamente l'alveo del fosso, fino a rivedere la luce nei pressi di Casa Tagliaferro, una cascina abbandonata da tempo. Fino a qui abbiamo percorso 4,5 km, siamo quindi a metà.

Ora seguiamo, in direzione Ovest, il sentiero di crinale (CAI 00) che ci porta a Monterotondo. Una piccola deviazione permette di salire sulla piattaforma dell'antica Rocca (773 m di altitudine), ma è necessario fare molta attenzione, dato che l'ultimo tratto è minacciato dalla caduta di sassi dai resti della Torre. Il panorama è vasto, soprattutto in inverno, quando gli alberi intorno hanno perso le foglie e il vento spazza le valli.
Da Monterotondo, il punto più alto della gita, si scende poi ai ruderi della Cascina di Monterotondo, sommersi dalla vegetazione (attenzione: non avvicinatevi ai ruderi, c'è il rischio concreto di cadere in qualche cantina o cisterna semi-crollata. Fate attenzione ai vostri bambini).
Dalla Cascina prendiamo a sinistra il sentiero D che ci conduce, in piano, all'Area Didattica di Fontassenzio, transitando anche dalla restaurata Fonte Rosina.
L'area di sosta di Fontassenzio è attrezzata con pannelli didattici, panche e tavoli, ma può essere disturbata dal vento, perciò in inverno cercate un punto di sosta che sia riparato e, possibilmente, al sole.
Trascuriamo l'ingombrante presenza della strada del Belvedere per scendere velocemente lungo il sentiero D che ci riporterà alla Sorgente della Guardia e, da qui, al punto di partenza.

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Puoi scaricare la mappa dei sentieri in formato .pdf, suddivisa in pagine, e stamparla a casa tua (va bene anche in bianco e nero). Per questo sentiero ti serviranno i fogli: A20 - B20 - A30 - B30.
Certamente sarebbe meglio avere con sé la bella Cartoguida del Sentiero delle Burraie (realizzata da SELCA), in distribuzione presso il Centro Visite dell'ANPIL (al Santuario del Sasso) o presso l'Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Pontassieve.

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