sb
Sei in: Home ITINERARI Anello del Crinale

Anello del Crinale

E-mail Print
There are no translations available.

verde128Un anello impegnativo che attraversa quasi tutta l'ANPIL.

neve400mia01 Il percorso è piuttosto lungo e impegnativo: si tratta di quasi 14 km, un dislivello intorno ai 600 m, ma permette di attraversare la parte alta dell'ANPIL lungo il sentiero di crinale, passando dagli oliveti di S. Brigida alle faggete del versante Nord. La durata dipende naturalmente dal vostro allenamento e dal peso degli zaini, ma non calcolate meno di 5-6 ore, più le necessarie soste.

Partiti, di buon ora, dal grande parcheggio di S. Brigida, si sale al Santuario per il sentiero 8. Si prende poi il sentiero 1, che si dirama dietro al Santuario e percorre, per il primo tratto, l'antico acquedotto. Passata la casa di Pratellino, si prende il sentiero 4 che ci porterà rapidamente a raggiungere lo 00 nei pressi del Poggio Ripaghera. Percorriamo ora il sentiero di crinale, in gran parte esposto a Nord: quindi piuttosto freddo in inverno.
Saliti e scesi da Monterotondo, e passata Casa Tagliaferro, dopo altri 600 m incontreremo il sentiero 6 che ci porterà a scendere a Violana e poi a Doccio, il borgo orientale di S. Brigida.
Si tratta quindi di attraversare il paese per tornare al punto di partenza.

Il sentiero di crinale, poco prima dell'intersezione col sentiero 4, dopo le eccezionali nevicate del gennaio 1985. La neve lavorata dal vento è marcata dalle tracce degli sci da fondo. Difficilmente troverete qualcosa di simile, ma se succedesse avvertitemi!

Il percorso, piuttosto pesante, è particolarmente interessante nelle fredde giornate d'inverno, magari nei giorni che seguono una nevicata in quota: passeremo così dai solatii oliveti di S. Brigida alle faggete innevate del versante Nord, per poi tornare in paese ed apprezzarne il tramonto colorato. In inverno occhio all'orologio, per non rischiare di essere sorpresi dal buio. L'importante è arrivare a Violana prima del tramonto, la strada che segue è abbastanza agevole e la luce pur scarsa non dovrebbe creare problemi.
Il percorso in senso contrario può essere consigliabile nella stagione calda, a patto di partir presto la mattina.
Portatevi qualcosa per ripararvi dal vento nel lungo tratto esposto ai venti settentrionali, e che raggiungerete dopo aver sudato la lunga salita.

crinaleAN01

crinaleAN02

.

quadroUnione500

Puoi scaricare la mappa dei sentieri in formato .pdf, suddivisa in pagine, e stamparla a casa tua (va bene anche in bianco e nero). Per questo sentiero ti serviranno tutti i fogli: A10 – A20 - B10 - B20 - A30 e B30.
Certamente sarebbe meglio avere con sé la bella Cartoguida del Sentiero delle Burraie (realizzata da SELCA), in distribuzione presso il Centro Visite dell'ANPIL (al Santuario del Sasso) o presso l'Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Pontassieve.

 .